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Mese: Novembre 2021

Assegno divorzile

Cassazione Civile, Sez. I, 18 ottobre 2021, n. 28646, ord.

L’accertamento della insussistenza del diritto all’assegno divorzile comporta che lo stesso non sia dovuto dal momento in cui decorre la sua iniziale attribuzione, avente natura costitutiva, momento coincidente con il passaggio in giudicato della statuizione di risoluzione del vincolo coniugale, con il conseguente integrale obbligo restitutorio a carico dell’accipiens.

Assegnazione della casa coniugale

Cassazione Civile, Sez. I, 13 ottobre 2021, n. 27907, ord.

La qualificazione giuridica di un immobile come “casa familiare” postula, laddove non risulti in modo inequivoco che, prima del conflitto familiare, vi fosse una stabile e continuativa utilizzazione dello stesso da parte del nucleo costituito da genitori e figli, che la destinazione suddetta sia stata impressa dalle parti non solo in astratto (con l’acquisto in comunione), ma anche in concreto, mediante la loro convivenza nell’immobile.

Trasferimento della proprietà in sede di separazione o divorzio

Cassazione Civile, SS.UU., 29 luglio 2021, n. 21761 – Pres. Curzio – Rel. Valitutti

Sono ammissibili e valide le pattuizioni, inserite nel verbale di separazione consensuale o nelle conclusioni congiunte di divorzio, dirette ad attuare con effetto reale, e non meramente obbligatorio, il trasferimento del diritto di proprietà o di altri diritti reali su beni immobili, tra coniugi, a favore dell’uno o dell’altro, ovvero a favore dei figli; esse soddisfano, in quanto inserite nel verbale di udienza, sia il requisito della forma scritta, sia dell’atto pubblico idoneo ad essere trascritto, posto che il predetto verbale è redatto da un ausiliario del giudice e destinato a far fede di ciò che in esso è attestato.

A tale possibilità non osta il disposto dell’art. 19, comma 14, D.L. n. 78/2010, in quanto l’obbligo di attestazione della c.d. conformità catastale non è sanzionato da nullità testuale e riguarda in ogni caso i soli trasferimenti conclusi con atto notarile. Esso non si applica alla scrittura privata autenticata, e nemmeno a tutte le altre ipotesi di trasferimento immobiliare attuate con l’intervento dell’autorità giudiziaria. Peraltro, neppure la citata norma esclude che a tale verifica possano provvedere gli ausiliari del giudice.