News giuridiche dall’Italia e dal Mondo

ITALIA (6)

1) Affidamento condiviso: tempi di permanenza non necessariamente paritari


2) Sinistri con animale: onere della prova sulla dinamica e sulla responsabilità


3) Spese mediche future da sinistro stradale: risarcibilità (orientamento Cassazione)

  • Fonte: Polizialocale.com (ripresa di orientamento Cassazione)
  • Data: n.d. (pagina web)
  • Link: https://www.polizialocale.com/sono-risarcibili-le-spese-medichefuture-derivanti-da-danni-conseguenti-a-sinistro-stradalelo-ha-stabilito-la-cassazione/
  • Sintesi (3–5 righe): Si richiama l’orientamento per cui le spese mediche future possono essere risarcibili se adeguatamente provate e “ancorate” a un quadro clinico prevedibile (necessità terapeutiche, follow-up, protesi/riabilitazione). Centrale la dimostrazione del nesso causale e della ragionevole previsione dei costi.
  • Perché è rilevante: utile per quantificare correttamente il danno patrimoniale futuro e per strutturare perizia medico-legale e preventivi/relazioni specialistiche in modo “processualmente spendibile”.

4) Mutuo e anatocismo: ordinanza Cass. civ. n. 1027/2026 (segnalazione)


5) Mutui e trasparenza: “sentenza smonta le irregolarità bancarie” (taglio consumer)


6) Responsabilità sanitaria: obblighi assicurativi/adeguatezza coperture (aggiornamenti 2026)


UE / INTERNAZIONALE (2)

7) CGUE (C-277/25, Helpfind Funding): RC auto e direttiva assicurazione – trasferimento/gestione del credito risarcitorio

  • Fonte: CURIA / Corte di Giustizia UE (rinvio a EUR-Lex)
  • Data: 25/06/2026 (da EUR-Lex/InfoCuria)
  • Link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/PT/CASE/?uri=oj:C_202604278
  • Sintesi (3–5 righe): La Corte affronta un tema di compatibilità con il diritto UE in materia di assicurazione RC auto, con riferimento a meccanismi di trasferimento/gestione di pretese risarcitorie (contesto: operatori che acquistano/gestiscono crediti). Il principio guida è che la disciplina nazionale non deve svuotare la tutela effettiva del danneggiato prevista dalla direttiva.
  • Perché è rilevante: impatta su pratiche di sinistri (cessione del credito, gestione claim, rapporti con assicurazioni) e su eccezioni “procedurali” che possono incidere su legittimazione/azione e recupero del danno.

8) Tribunale UE (T-167/24, DG v Europol/Eurojust – “Sky ECC II”): responsabilità extracontrattuale e danno non patrimoniale (profilo data/diritti)

  • Fonte: InfoCuria (con link a EUR-Lex)
  • Data: 25/02/2026 (sentenza); 27/04/2026 (pubblicazione in GU)
  • Link: https://infocuria.curia.europa.eu/tabs/redirect/juris/liste.jsf?num=T-167/24
  • Sintesi (3–5 righe): Caso su responsabilità extracontrattuale dell’Unione in un contesto di cooperazione tra autorità e trattamento di dati/attività investigative. Il contenzioso tocca la prova del danno (anche non patrimoniale) e il nesso causale nell’ambito di condotte di organismi UE.
  • Perché è rilevante: anche per il civilista “non privacy”, è un promemoria utile su standard probatori di danno non patrimoniale e causalità in contesti complessi (dati, reputazione, conseguenze indirette), spendibile per impostare allegazioni e prova.

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