Rassegna stampa (8 notizie)

1) Assegno di mantenimento e utili non distribuiti: rilevano per la capacità economica

  • Fonte: Altalex
  • Data: 16/09/2026
  • Link: https://www.altalex.com/documents/2026/09/16/assegno-mantenimento-utili-non-distribuiti-rilevano-capacita-economica
  • Sintesi (3–5 righe): La Cassazione (ord. 26 agosto 2026, n. 24776) affronta il tema della valutazione della capacità economica dell’obbligato quando vi sono utili societari non distribuiti. Il punto è se e come tali utili possano incidere sulla quantificazione dell’assegno, in ottica di effettiva disponibilità e potenziale capacità reddituale.
  • Perché è rilevante: utile per istruire (o contrastare) richieste di revisione/quantificazione dell’assegno in presenza di partecipazioni societarie, impostando correttamente documentazione contabile e argomenti su disponibilità/controllo degli utili.

2) Assegno divorzile e ripetibilità delle somme: Cass. 1999/2026

  • Fonte: Diritto.it
  • Data: (non indicata nello snippet di ricerca)
  • Link: https://www.diritto.it/assegno-divorzile-prova-sacrificio-somme-ripetibili/
  • Sintesi (3–5 righe): Commento all’ordinanza Cass. 1999/2026: l’assegno divorzile viene letto in chiave coerente con la funzione compensativo‑perequativa, richiedendo una prova concreta del contributo/sacrificio nella vita familiare. L’articolo richiama inoltre il tema della ripetibilità di somme eventualmente corrisposte in assenza dei presupposti.
  • Perché è rilevante: impatta su strategie difensive e su come impostare la prova (carriere, rinunce, contributi indiretti), oltre a valutare rischi/opportunità in caso di pagamenti pregressi.

3) Assegno divorzile: contano anche le scelte di vita familiare tacitamente assunte

  • Fonte: Altalex
  • Data: 19/06/2026
  • Link: https://www.altalex.com/documents/2026/06/19/assegno-divorzile-contano-scelte-vita-familiare-tacitamente-assunte
  • Sintesi (3–5 righe): Focus sulla funzione dell’assegno divorzile non solo assistenziale ma anche compensativo‑perequativa, valorizzando le scelte (anche non formalizzate) che hanno inciso su reddito e prospettive di uno dei coniugi. L’accento è sulla solidarietà post‑coniugale e sulla ricostruzione del “patto di vita” effettivo.
  • Perché è rilevante: rafforza l’impostazione “di sostanza” nei fascicoli di famiglia: serve raccogliere indizi e documenti su ruoli, carichi di cura, rinunce lavorative e benefici indiretti.

4) Offerta risarcitoria ex art. 148 CdA: nessun valore confessorio

  • Fonte: Altalex (news)
  • Data: 05/05/2026
  • Link: https://www.altalex.com/documents/news/2026/05/05/offerta-risarcitoria-ex-art-148-cda-nessun-valore-confessorio
  • Sintesi (3–5 righe): Un Tribunale (Treviso) ribadisce che l’offerta stragiudiziale dell’assicuratore ex art. 148 Codice delle Assicurazioni non equivale a confessione e non vincola automaticamente l’esito del giudizio. Va quindi letta come atto della fase precontenziosa, con effetti e limiti propri.
  • Perché è rilevante: molto pratico per gestione RC Auto: evita “scorciatoie” probatorie e orienta su come usare l’offerta in causa (negoziazione, ammissioni, CTU) senza sovrastimarne il peso.

5) Qual è il valore della dichiarazione stragiudiziale resa dal danneggiato all’assicurazione?

  • Fonte: Altalex
  • Data: 26/08/2026 (con richiamo a C. App. Palermo, sent. 20/06/2026 n. 1772)
  • Link: https://www.altalex.com/documents/2026/08/26/qual-valore-dichiarazione-stragiudiziale-resa-danneggiato-assicurazione
  • Sintesi (3–5 righe): Analisi sul peso della dichiarazione resa dal danneggiato nella fase stragiudiziale verso la compagnia: quando può essere valorizzata, e quando invece va letta con cautela (contesto, completezza, coerenza con altri elementi). Tema tipico: dichiarazioni “a caldo”, ricostruzioni sommarie e successive rettifiche.
  • Perché è rilevante: guida l’impostazione del fascicolo sinistro: come scrivere (e far scrivere) le dichiarazioni, e come gestire contraddizioni per non compromettere causalità/dinamica/quantum.

6) Sinistri stradali: natura giuridica dell’azione diretta del terzo trasportato (art. 141 CdA)

  • Fonte: Altalex
  • Data: 29/05/2026
  • Link: https://www.altalex.com/documents/2026/05/29/sinistri-stradali-natura-giuridica-azione-diretta-terzo-trasportato
  • Sintesi (3–5 righe): Approfondimento sull’azione diretta del terzo trasportato: viene ricostruita come tutela “aggiuntiva” rispetto ad altre azioni, con ricadute su legittimazione, oneri e coordinamento tra responsabili/assicurazioni. Il tema è spesso decisivo nei sinistri con dinamica complessa o veicolo unico.
  • Perché è rilevante: impatta su scelta del convenuto, gestione litisconsorzio e strategia probatoria; utile per evitare eccezioni e impostare correttamente la domanda fin dall’atto introduttivo.

7) Banche poco trasparenti: “bocciate” sui rendiconti costi inviati ai risparmiatori

  • Fonte: Il Sole 24 Ore
  • Data: 16/09/2026
  • Link: https://www.ilsole24ore.com/art/banche-poco-trasparenti-bocciate-tutta-linea-rendiconti-costi-inviati-risparmiatori-ACuudfw
  • Sintesi (3–5 righe): Articolo su criticità di trasparenza nei rendiconti/costi comunicati ai clienti: il tema è l’adeguatezza informativa e la conformità degli obblighi di disclosure. Anche senza entrare nel contenzioso “anatocismo/usura”, il focus è su documentazione e qualità delle comunicazioni.
  • Perché è rilevante: leva pratica per cause bancarie: rafforza richieste di produzione documentale, contestazioni su informativa e ricostruzioni di costo/TAEG, e può alimentare percorsi stragiudiziali (ABF/ACF, reclami).

8) CGUE: risarcimento per danno (anche non patrimoniale) da violazioni GDPR – criteri probatori e nesso

  • Fonte: CURIA (Corte di Giustizia UE)
  • Data: (variabile per caso; link a fascicolo)
  • Link: https://infocuria.curia.europa.eu/tabs/redirect/juris/document/document.jsf?docid=287305&doclang=en
  • Sintesi (3–5 righe): La giurisprudenza CGUE continua a chiarire i presupposti dell’art. 82 GDPR: diritto al risarcimento per danno materiale/non materiale, ma con necessità di provare violazione, danno e nesso causale. I principi sono utili anche come “benchmark” argomentativo su danno non patrimoniale e standard probatorio.
  • Perché è rilevante: per il civilista è un set di argomenti “trasversali” su danno non patrimoniale, causalità e prova (anche presuntiva), spendibile in responsabilità civile e in contenziosi dove il danno è soprattutto “immateriale”.

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