Ricongiungimento Familiare: Requisiti di Redditività e Idoneità Alloggiativa

Tutti i parametri economici richiesti dalla normativa italiana e l’importanza del certificato di idoneità rilasciato dal Comune.

Il ricongiungimento familiare in Italia è disciplinato dall’art. 29 del Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/1998). Per ottenere il nulla osta dallo Sportello Unico per l’Immigrazione (Prefettura), il richiedente straniero titolare di regolare permesso di soggiorno deve dimostrare il possesso di precisi requisiti economici e abitativi.

1. Requisiti di Redditività (Parametri Economici)

Il reddito del richiedente deve derivare da fonti lecite e documentabili (lavoro subordinato, lavoro autonomo, pensione o rendite da capitale).

SH Immigration Specialists

Il Criterio dell’Assegno Sociale

La soglia minima varia in base al numero di familiari da ricongiungere. Il parametro base è l’Assegno Sociale INPS, che viene aumentato della metà (50%) per ogni familiare a carico.

Prefetture – Ministero dell’Interno

Soglia Minima=Assegno Sociale+(0,50×Assegno Sociale×Numero Familiari)

  • Ricongiungimento di 1 familiare: 10.651,68 € annui. SH Immigration Specialists
  • Ricongiungimento di 2 familiari: 14.202,24 € annui. Prefetture – Ministero dell’Interno+ 1
  • Ricongiungimento di 3 familiari: 17.752,80 € annui. SH Immigration Specialists
  • Ricongiungimento di 4 familiari: 21.303,36 € annui. Prefetture – Ministero dell’Interno+ 1

Eccezione per i figli minori (Sotto i 14 anni): Se si chiede il ricongiungimento di 2 o più figli minori di 14 anni (senza altri familiari maggiorenni a carico), la soglia fissa minima è pari al doppio dell’Assegno Sociale (14.202,24 € annui), indipendentemente dal numero effettivo dei minori.

Prefetture – Ministero dell’Interno+ 1

Regole per il Cumulo e la Valutazione del Reddito

  • Cumulo dei redditi familiari: Ai fini del raggiungimento della soglia minima, è possibile sommare al proprio reddito anche quello prodotto dai familiari conviventi con il richiedente (es. il reddito del coniuge già regolarmente residente).
  • Continuità reddituale: Non occorre solo dimostrare il reddito dell’anno precedente (es. Modello CU, 730 o REDDITI), ma anche la continuità dell’attività lavorativa attuale (contratto di lavoro, ultime buste paga o bilancio provvisorio del commercialista per gli autonomi). Prefetture – Ministero dell’Interno
  • Esenzione dai requisiti reddituali: I titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria sono esentati dal dover dimostrare la disponibilità del reddito minimo.

2. Idoneità Alloggiativa e Certificato Comunale Prefetture – Ministero dell’Interno

Oltre alla sostenibilità economica, il richiedente deve garantire che l’immobile in cui andrà a vivere la famiglia rispetti standard minimi di abitabilità, igiene e sicurezza.

Che cos’è e perché è fondamentale

L’Attestato di Idoneità Alloggiativa (o Abitativa) è un documento amministrativo rilasciato dal Comune di residenza (dall’Ufficio Tecnico o Sportello Immigrazione). Serve a certificare ufficialmente:

Prefetture – Ministero dell’Interno+ 1

  1. La capienza dell’immobile: Il numero massimo di persone che possono risiedervi.
  2. I requisiti igienico-sanitari: Il rispetto delle altezze minime, la presenza di riscaldamento, impianto elettrico a norma, ventilazione e luminosità (rif. D.M. 5 luglio 1975). Cooperativa Sociale Lindbergh

Superficie Abitabile Minima Cooperativa Sociale Lindbergh

La capienza massima dell’immobile si calcola generalmente sui metri quadri di superficie calpestabile:

Municipium

Numero Occupanti TotaliSuperficie Minima Richiesta
1 Persona14 m2 (o 28 m2 per un monolocale)
2 Persone28 m2 (o 38 m2 per un monolocale)
3 Persone42 m2
4 Persone56 m2
Ogni persona in più+10 m2 per ciascun ulteriore occupante

(Nota: Alcuni Regolamenti Edilizi Comunali o Regionali applicano parametri leggermente più restrittivi o differenziati per stanze singole e doppie).

Documentazione per il rilascio dell’Idoneità Alloggiativa Municipium

Per ottenere il certificato dal Comune è necessario presentare:

Prefetture – Ministero dell’Interno

  • Titolo di godimento dell’immobile: Contratto di locazione registrato alla Sezione Registro, atto di proprietà o comodato.
  • Modello di consensi/dichiarazione del proprietario (se il richiedente è un inquilino in affitto). Municipium
  • Piantina catastale o scheda tecnica dell’alloggio.
  • Dichiarazione di conformità degli impianti (elettrico, termico, gas) o perizia tecnica redatta da un professionista abilitato (geometra, architetto o ingegnere). Municipium

Eccezione per i bambini sotto i 6 anni: Qualora il ricongiungimento riguardi un figlio minore di anni 6, non è richiesta la verifica dettagliata della superficie/capienza dell’alloggio, ma è sufficiente il consenso del proprietario dell’immobile a far dimorare il minore (cd. dichiarazione di ospitalità).

Sintesi del Procedimento

  1. Richiesta dell’idoneità abitativa al Comune: È opportuno avviarla con anticipo, poiché i tempi di rilascio da parte dei tecnici comunali o tramite sopralluogo ASL/Comune possono variare da pochi giorni a diverse settimane. Prefetture – Ministero dell’Interno
  2. Presentazione dell’istanza telematica (Modulo SUI): Attraverso il Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno.
  3. Convocazione allo Sportello Unico Immigrazione: Presentazione degli originali dei documenti reddituali, dell’idoneità alloggiativa e della marca da bollo per l’emissione del nulla osta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×