Settembre 2026: tre novità pratiche tra responsabilità medica, risarcimento e nuove sanzioni stradali

1) Responsabilità medica e cartella clinica: perché “ciò che non è scritto” pesa (anche in giudizio)

Nelle controversie di responsabilità sanitaria, la tenuta della documentazione clinica (cartella, referti, tracciati, consenso informato, diari infermieristici, ecc.) non è un aspetto “secondario”: spesso è il perno su cui ruota l’accertamento dei fatti.

Una recente attenzione della giurisprudenza (richiamata anche dalla stampa giuridica specializzata) torna su un punto ricorrente: quando la cartella clinica è incompleta o lacunosa, la ricostruzione dell’evento avverso diventa più difficile e questo può incidere:

  • sulla valutazione del nesso causale (che cosa ha determinato il danno);
  • sul modo in cui il CTU (consulente tecnico d’ufficio) può lavorare e motivare;
  • sulla credibilità delle ricostruzioni alternative (del paziente/struttura/medici).

Implicazione pratica per chi valuta un’azione

Se si sospetta un errore sanitario o una gestione non corretta (diagnosi, terapia, infezione ospedaliera, complicanza post-operatoria, ritardo nel trattamento), è fondamentale:

  1. recuperare tutta la documentazione (non solo la cartella “principale”, ma anche allegati e registri);
  2. verificare tempi, firme, tracciabilità delle decisioni cliniche;
  3. impostare la strategia tenendo conto che, in presenza di lacune, la discussione processuale si sposta spesso su presunzioni, coerenza delle condotte e standard di diligenza.

2) Danno non patrimoniale e “danno parentale”: criteri e rischi di sottovalutazione

Sul fronte del risarcimento, continua a essere centrale il tema del danno non patrimoniale e, in particolare, del danno da perdita o grave lesione del rapporto parentale/affettivo.

Per chi subisce un evento grave (sinistro stradale, errore medico, fatto illecito) le conseguenze non sono solo economiche: la giurisprudenza lavora da tempo su criteri di liquidazione che cercano di dare “misura” a pregiudizi come:

  • la sconvolgente alterazione della vita familiare;
  • la perdita di relazioni stabili e significative;
  • l’impatto su minori e soggetti fragili.

Implicazione pratica

Nella fase stragiudiziale e poi in giudizio, la differenza la fanno spesso:

  • prove e allegazioni (convivenza, frequentazione, ruolo di cura, progettualità familiare);
  • documentazione sanitaria/psicologica quando pertinente;
  • impostazione corretta della domanda, evitando richieste generiche che espongono a riduzioni.

3) Riforma del Codice della Strada: meno “micro-multe”, più severità sulle condotte pericolose

Sul versante della circolazione stradale, è in discussione una revisione della tabella sanzionatoria che, secondo quanto riportato da fonti specializzate, mira a:

  • ridurre molte ipotesi sanzionatorie “minori”;
  • aumentare in modo mirato le sanzioni per condotte ritenute più pericolose;
  • introdurre criteri più “elastici” con aumenti percentuali legati a parametri oggettivi (reiterazione, condizioni del conducente, luogo, conseguenze, ecc.);
  • prevedere nuove fattispecie e rivedere il meccanismo di aggiornamento degli importi.

Implicazione pratica (anche per ricorsi e opposizioni)

Quando cambiano importi e criteri, cambiano anche:

  • la convenienza di un’azione (pagamento/ricorso);
  • le strategie difensive (vizi formali, corretta qualificazione della condotta, proporzionalità);
  • la gestione del contenzioso collegato (ad es. sinistri, responsabilità, rivalse assicurative).

Quando conviene chiedere una consulenza legale (in presenza o online)

Queste novità hanno un denominatore comune: i dettagli contano. Se ti trovi in una di queste situazioni, una consulenza può aiutarti a evitare errori costosi:

  • sospetto di malasanità o complicanza non gestita correttamente;
  • sinistro con lesioni e dubbi su quantificazione del danno (anche “familiare”);
  • verbali/sanzioni con profili di opposizione o ricadute su patente/assicurazione.

Per prenotare una consulenza in presenza a Bergamo oppure online, puoi scrivere a:
📧 scrivi@avvocatopedone.it
🌐 https://www.avvocatopedone.it

Fonti (siti giuridici)

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